LEGO, in collaborazione con Paramount Products & Experiences, ha alzato ufficialmente il sipario sul secondo set della sua linea a tema Star Trek: LEGO Icons Star Trek: U.S.S. Enterprise NCC-1701 Bridge (11385).
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Un tributo in mattoncini pensato per i fan della Serie Originale, che porta finalmente sugli scaffali il leggendario ponte di comando e la sala del teletrasporto della nave del Capitano Kirk. Il modello sarà disponibile in preordine dal 23 luglio 2026 e in vendita generale dal 1° settembre 2026, in coincidenza con il mese del 60° anniversario di Star Trek: The Original Series.
Il nuovo set LEGO Icons Star Trek: U.S.S. Enterprise NCC-1701 Bridge (11385)
Il nuovo è un modello da esposizione da 1.701 pezzi – un numero tutt’altro che casuale, un chiaro omaggio al numero di matricola della celebre astronave – è indubbiamente dedicato a un pubblico adulto (età consigliata 18+). Progettato per far entrare per la prima volta i fan dentro l’ammiraglia di Kirk in forma LEGO, il set ricostruisce due degli ambienti più iconici della serie: il ponte di comando e la sala del teletrasporto.
Le sezioni sono modulari e, una volta ultimata la costruzione, possono essere disposte in configurazione display per creare un vero e proprio diorama spaziale. Le dimensioni finali sono 9 cm (h) × 57 cm (l) × 34 cm (p), misure che rendono l’oggetto un pezzo d’arredo di grande impatto scenico, ideale per lo studio del collezionista o come centrotavola di una vetrinetta a tema fantascienza.
Fra i dettagli più curati spiccano:
- Le postazioni computer e le console della plancia, riprodotte con la caratteristica palette rossa, blu e gialla di scenografia;
- Il viewscreen principale che mostra un guerriero Klingon, storico antagonista della flotta;
- La piattaforma di teletrasporto con relative pedane, cuore della sala trasporti;
- La poltrona del capitano posizionata al centro della plancia, con Kirk pronto a dare ordini.
Funzioni interattive: dettagli che fanno rivivere le scene cult
Il set 11385 non è pensato per essere un semplice modello statico. LEGO ha integrato diverse funzioni interattive che ricreano scene entrate nella cultura pop:
- La poltrona del capitano oscilla, per simulare le turbolenze e le sequenze di battaglia (un chiarissimo tributo alle celebri scene “ballerine” della plancia sotto attacco);
- Una manopola attiva il teletrasporto, spostando l’equipaggio da una pedana all’altra;
- Una leva apre le porte del turbo lift, il caratteristico ascensore turbo del ponte.
L’equipaggio al completo: le 8 Minifigure iconiche
Il set include otto minifigure inedite, un intero equipaggio della Federazione. Un roster che i fan aspettavano da decenni in forma LEGO ufficiale:
- Capitano James T. Kirk
- Comandante Spock
- Tenente Nyota Uhura
- Tenente Hikaru Sulu
- Dottor Leonard “Bones” McCoy
- Alfiere Pavel Chekov
- Infermiera Christine Chapel
- Montgomery “Scotty” Scott
Ad arricchire il tutto ci sono quattro Triboli – gli iconici e pelosi alieni della serie – oltre a un ricco assortimento di accessori: due comunicatori della Flotta Stellare (realizzati tramite una tile 1×2 decorata), quattro phaser (un elemento LEGO completamente nuovo introdotto proprio con questo set), l’arpa vulcaniana di Spock, due Lirpa vulcaniane e uno Scanner a Tridente.
Scheda tecnica del set LEGO Icons 11385 Star Trek: U.S.S. Enterprise NCC-1701 Bridge
- Codice: 11385
- Linea: LEGO Icons
- Età consigliata: 18+
- Pezzi: 1.701
- Minifigure: 8
- Prezzo: 179,99 € (£159,99 / $199,99)
- Dimensioni: 9 cm (h) × 57 cm (l) × 34 cm (p)
- Preordine: dal 23 luglio 2026
- Data di uscita: 1° settembre 2026
- Disponibilità: LEGO.com/Star-Trek e LEGO Store
Un ponte di comando che parla alla nuova generazione di collezionisti
L’operazione LEGO×Paramount con il set 11385 non è casuale nel timing: la data di lancio del 1° settembre 2026 cade nel mese del sessantesimo anniversario dell’esordio della serie TV, andata in onda per la prima volta sulla NBC l’8 settembre 1966. Un modo elegantissimo per unire la nostalgia storica dei fan di lunga data alla voglia LEGO di allargare la propria offerta AFOL su franchise fantascientifici alternativi a Star Wars.
Il primo capitolo LEGO Star Trek: il set U.S.S. Enterprise NCC-1701-D (10356)
Il nuovo 11385 non è il primo tuffo LEGO nell’universo trekkiano. A novembre 2025 aveva debuttato il primo, attesissimo set della linea: il LEGO Icons 10356 Star Trek: U.S.S. Enterprise NCC-1701-D, dedicato però a un’altra era – quella di Star Trek: The Next Generation – e a un altro capitano, Jean-Luc Picard.
Una scelta strategica diametralmente opposta rispetto al nuovo Bridge: se il 10356 era un modello esterno dell’astronave, un playset da esposizione con la caratteristica sezione a disco separabile dallo scafo secondario, l’hangar posteriore apribile con navette e le gondole di curvatura con le decorazioni rosse e blu, il 11385 compie il percorso inverso: ci porta all’interno della nave, focalizzandosi sull’esperienza scenografica del ponte di comando piuttosto che sulla silhouette dell’astronave.
Anche il target narrativo cambia in modo netto. Il 10356 era il set per i fan di TNG cresciuti negli anni ’90, ricco di nove minifigure dell’era Picard (dal Comandante Riker con trombone a Data, Worf, Geordi La Forge, Deanna Troi, Beverly Crusher, Guinan e Wesley Crusher) e composto da ben 3.600 pezzi al prezzo di 379,99 €. Il nuovo 11385 punta invece a una fascia di prezzo più contenuta (179,99 €), con un numero di pezzi inferiore ma un valore emotivo altissimo grazie all’equipaggio storico di Kirk e ai Triboli. Insieme, i due set delineano una strategia LEGO chiara: alternare set esterni “hero ship” ad ambienti interni di grande impatto, così da coprire più ere narrative del franchise senza mai sovrapporsi.
Star Trek – The Original Series (TOS): la serie che ha reinventato la fantascienza
Per capire fino in fondo l’impatto emotivo di questo nuovo set è necessario fare un passo indietro di sei decenni. Star Trek: The Original Series – nota in Italia semplicemente come Star Trek o “Serie Classica” – nasce dalla penna del produttore e sceneggiatore Gene Roddenberry e debutta sulla rete americana NBC l’8 settembre 1966, andando in onda per tre stagioni fino al 3 giugno 1969, per un totale di 79 episodi.
La trama e la missione dell’Enterprise
Ambientata nel XXIII secolo, la serie racconta le avventure dell’astronave stellare U.S.S. Enterprise NCC-1701, ammiraglia della Flotta Stellare della Federazione dei Pianeti Uniti, impegnata in una missione quinquennale con lo scopo di “esplorare strani nuovi mondi, alla ricerca di altre forme di vita e di civiltà, per arrivare là dove nessun uomo è mai giunto prima“. Un mission statement – “to boldly go where no man has gone before” – che è entrato ormai nell’immaginario collettivo globale, ben oltre la nicchia fantascientifica.
L’equipaggio: un cast entrato nella storia della TV
Il vero cuore pulsante della serie sono i suoi personaggi, un ensemble che ha ridefinito l’idea di eroe corale nella fantascienza televisiva:
- Capitano James Tiberius Kirk – interpretato da William Shatner, comandante impulsivo, carismatico e uomo d’azione;
- Signor Spock – interpretato da Leonard Nimoy, primo ufficiale e scienziato di bordo mezzo umano e mezzo vulcaniano, incarnazione della logica e simbolo assoluto della serie;
- Dottor Leonard “Bones” McCoy – interpretato da DeForest Kelley, ufficiale medico dalla battuta sempre pronta, controparte emotiva di Spock;
- Tenente Nyota Uhura – interpretata da Nichelle Nichols, ufficiale alle comunicazioni; un ruolo storicamente rivoluzionario perché rappresentava una delle prime donne afroamericane in un ruolo di comando nella televisione statunitense;
- Tenente Hikaru Sulu – interpretato da George Takei, timoniere dell’Enterprise;
- Alfiere Pavel Chekov – interpretato da Walter Koenig, navigatore introdotto in seconda stagione;
- Montgomery “Scotty” Scott – interpretato da James Doohan, capo ingegnere, immortalato dalla frase “beam me up, Scotty” (in realtà mai pronunciata esattamente così nella serie, ma diventata iconica ugualmente);
- Infermiera Christine Chapel – interpretata da Majel Barrett, in seguito moglie dello stesso Roddenberry.
Aneddoti e curiosità
- Il primo bacio interrazziale della TV USA in prime time. L’episodio “Il domani è ieri” – trasmesso il 22 novembre 1968 – vede Kirk baciare Uhura, in un momento tuttora considerato una pietra miliare del progresso culturale televisivo.
- Cancellata dopo tre stagioni, salvata dalla syndication. La serie, pur avendo un seguito fedele, fu cancellata per bassi ascolti. La sua consacrazione avvenne negli anni ’70 grazie alle repliche in syndication, che generarono il fenomeno “trekkie” e resero possibile la nascita del franchise cinematografico e televisivo che conosciamo oggi.
- Il ponte di comando come vera protagonista. Il set del bridge – quello che ora rivive in mattoncini nel LEGO 11385 – era un capolavoro di design produttivo firmato Matt Jefferies, tanto che ancora oggi tanti dei suoi codici visivi (postazioni disposte a semicerchio, poltrona centrale rialzata, schermo principale a parete) sono la grammatica standard di ogni ponte di astronave nel cinema di fantascienza.
- Nimoy inventò il saluto vulcaniano. Il celebre “Live long and prosper” con la mano divisa a metà è stato ideato dallo stesso Leonard Nimoy, ispirandosi a un gesto rituale della sua tradizione ebraica.
- Gli fu affiancato un budget minuscolo. L’ingegno scenografico degli effetti “poveri” e i giochi di luce colorata sulle console sono diventati poi il marchio di fabbrica estetico della serie, immediatamente riconoscibile e omaggiato dal nuovo set LEGO.
Dove vedere Star Trek: The Original Series in streaming in Italia
In Italia, Star Trek: The Original Series è disponibile in streaming in esclusiva su Paramount+, la piattaforma ufficiale che detiene i diritti dell’intero catalogo Star Trek. Tutte e tre le stagioni originali sono fruibili con l’abbonamento standard, in versione remasterizzata con effetti visivi digitali aggiornati mantenendo intatto il valore filologico dell’opera originale. Un dettaglio importante da segnalare ai fan: dall’inizio del 2026 le serie classiche di Star Trek – inclusa TOS – hanno progressivamente lasciato altre piattaforme concorrenti, consolidando Paramount+ come casa unica dell’intero franchise trekkiano nel nostro Paese.
Conclusioni: un set irrinunciabile per chi ama Star Trek e il collezionismo LEGO
Il LEGO Icons 11385 Star Trek: U.S.S. Enterprise NCC-1701 Bridge si candida a diventare uno dei set più desiderati della seconda metà del 2026. Non è solo il tributo perfetto ai sessant’anni di una serie che ha cambiato la storia della televisione, ma anche un vero e proprio pezzo di design da esposizione, ricco di funzioni interattive, di dettagli filologici e di un cast di minifigure che, presi singolarmente, valgono già il prezzo del biglietto. Chi ha già in vetrina il 10356 non potrà fare a meno di affiancargli il 11385, chi non lo ha ancora fatto avrà con questa release un ottimo motivo per farsi coinvolgere in un universo narrativo che non smette di far sognare intere generazioni.
Dal 1° settembre 2026, il turno di plancia è tuo. Rotta di navigazione: LEGO Store o lego.com.

























