LEGO ha svelato ufficialmente due nuovi set da esposizione destinati al pubblico adulto e ai collezionisti della galassia di Star Wars: Busto di Yoda 75438 e Busto di Darth Vader 75439. Entrambi saranno disponibili dal 26 aprile 2026, in tempo perfetto per l’avvicinamento al classico periodo del May the 4th, e inaugurano quella che LEGO descrive apertamente come una nuova collezione di busti LEGO Star Wars.
Il posizionamento di questi due modelli è piuttosto interessante. Da un lato, LEGO continua a presidiare il segmento display per adulti; dall’altro, lo fa con set più compatti, più economici e meno impegnativi rispetto ad altri prodotti da esposizione della linea Star Wars. In più, a differenza dei celebri caschi, qui troviamo anche una minifigure inclusa per ciascun personaggio, dettaglio non secondario per chi guarda a questi modelli non solo come oggetti d’arredo (e che non era prevista nei set della corposa serie dei caschi di Star Wars), ma anche come pezzi da collezione a tutto tondo.
Busto di Yoda: 399 pezzi, 39,99 euro e un look che divide
Il set LEGO Star Wars Busto di Yoda è un set da 399 pezzi proposto a 39,99 euro. LEGO lo presenta come un modello build-and-display per adulti ispirato a Star Wars: L’attacco dei Cloni, con testa e orecchie regolabili, spada laser costruibile, targhetta espositiva e minifigure di Yoda inclusa. Una volta completato, misura 21 cm di altezza, 10 cm di larghezza e 9 cm di profondità.
Dal punto di vista concettuale, il set sembra voler offrire una soluzione accessibile per chi desidera un oggetto da esposizione dedicato al Maestro Jedi senza affrontare budget o ingombri elevati. Resta però il nodo della resa estetica: osservando le immagini ufficiali e considerando anche le prime impressioni emerse online, proprio Yoda appare il modello più rischioso del duo. Il motivo è semplice e noto a chi segue LEGO da anni: i personaggi organici, soprattutto quando vengono compressi in scale relativamente piccole, sono spesso i più difficili da rendere in modo davvero convincente.
Questo non significa che il set sia poco interessante. Al contrario, ha diversi elementi che possono far breccia presso i fan: la posa espositiva, la possibilità di modificare leggermente l’espressione tramite testa e orecchie regolabili, la presenza della minifigure e un prezzo che, nel panorama LEGO Star Wars attuale, resta relativamente contenuto. Più che un modello “definitivo”, sembra però un prodotto pensato per chi ama il personaggio e cerca un display compatto, riconoscibile e facilmente collocabile in collezione.
Busto di Darth Vader: più compatto, più iconico, probabilmente più centrato
Il set LEGO Star Wars Busto di Darth Vader conta invece 349 pezzi e sarà venduto a 49,99 euro. Anche in questo caso parliamo di un set per adulti, completo di supporto con targhetta e minifigure dedicata, ma la costruzione si concentra sull’iconico casco del Signore dei Sith e sulla parte superiore del busto. Le dimensioni finali dichiarate da LEGO sono di 18 cm di altezza, 14 cm di larghezza e 9 cm di profondità.
Se Yoda sembra puntare soprattutto sul carisma del personaggio, Darth Vader può contare su un vantaggio evidente: il suo design è geometrico, scuro, fortemente riconoscibile e quindi molto più adatto a una trasposizione in mattoncini in scala ridotta. Non sorprende quindi che, tra i due, il busto di Vader appaia sin da subito il più convincente. Anche la possibilità di ruotare la testa a sinistra e a destra contribuisce a dare al modello un minimo di dinamismo in più rispetto a una classica statua da esposizione.
Il prezzo è leggermente più alto rispetto a Yoda, ma resta comunque nella fascia che potremmo definire “entry level premium” per un set LEGO Star Wars adulto da display. In altre parole: non è un acquisto impulsivo per tutti, ma neppure un prodotto elitario da oltre 100 euro. È probabilmente proprio qui che LEGO vuole colpire, offrendo un oggetto da collezione con forte identità visiva, dimensioni ridotte e impatto immediato su scrivania o scaffale.
Una nuova strada per i display LEGO Star Wars?
L’aspetto forse più interessante dell’annuncio non riguarda soltanto i singoli set, ma la direzione che sembrano suggerire. LEGO parla infatti di una vera e propria collezione di busti LEGO Star Wars, aprendo quindi alla possibilità che Yoda e Darth Vader siano soltanto i primi due nomi di una linea destinata ad allargarsi. Se così fosse, potremmo trovarci davanti a una formula intermedia tra i caschi, i busti celebrativi e i modelli da scrivania per collezionisti adulti.
La strategia, almeno sulla carta, ha senso. Prezzi relativamente accessibili, ingombro ridotto, numero di pezzi non eccessivo e presenza della minifigure sono tutti elementi che allargano il pubblico potenziale. Allo stesso tempo, però, resta da capire quanto questa nuova formula riuscirà a convincere gli AFOL più esigenti, soprattutto sul piano della resa finale. Perché se Darth Vader sembra avere tutte le carte in regola per diventare un piccolo “must have” da esposizione, Yoda rischia invece di spaccare maggiormente la community.
Considerazioni finali
Nel complesso, i nuovi LEGO Star Wars Busto di Yoda e Busto di Darth Vader sembrano essere due set pensati per testare il terreno con un formato diverso dal solito: meno monumentale, meno costoso, ma comunque chiaramente orientato all’esposizione e al pubblico adulto. La presenza delle minifigure è una scelta intelligente, così come l’idea di costruzioni snelle, riconoscibili e facili da collocare in collezione. Source Source Source
Se dovessimo esprimere un primo giudizio a caldo basato su immagini ufficiali, descrizioni LEGO e primi commenti emersi online, Darth Vader appare il progetto più solido e immediatamente riuscito, mentre Yoda sembra affidarsi molto di più alla simpatia del personaggio e alla tolleranza del fan verso una resa inevitabilmente più stilizzata. Sarà interessante vedere se questa nuova serie di busti resterà un esperimento isolato o se, al contrario, diventerà una vera sottolinea stabile nel catalogo LEGO Star Wars. Source Source Source




