Era la scena più silenziosa e malinconica dell’intero Jurassic Park: un Triceratopo sdraiato sul fianco, che respirava a fatica tra le felci, mentre Ellie Sattler si inginocchiava accanto a lui cercando di capire cosa lo stesse facendo ammalare. Niente inseguimenti, niente urla — solo un dinosauro enorme e vulnerabile, e quella sensazione sottile che il parco avesse qualcosa che non andava. Quella scena è rimasta impressa nella memoria di milioni di spettatori, ed è esattamente quella stessa creatura che LEGO ha deciso di trasformare nel protagonista del suo prossimo grande set: il LEGO Fossili di dinosauro: Triceratopo, appena svelato ufficialmente in queste ore.
In mattoncini, finalmente! Il Triceratopo entra nella linea LEGO Fossili di dinosauro
La notizia era nell’aria da qualche giorno, ma ora è tutto confermato da un post sui canali social ufficiali di LEGO:
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LEGO ha infatti annunciato il set 77985, che porta nella linea Fossili di dinosauro lo scheletro costruibile del Triceratopo, uno dei dinosauri più amati e riconoscibili della storia della paleontologia… e del cinema.
Si tratta del successore diretto del set LEGO Jurassic World Fossili di dinosauro: Tirannosauro, il set da 3.145 pezzi che lo scorso anno ha stabilito un nuovo standard per i modelli da esposizione a tema Jurassic. Stavolta LEGO cambia strategia: il Triceratopo arriva in formato più compatto e accessibile, con un numero di pezzi sensibilmente ridotto rispetto al predecessore, ma con tutta la cura costruttiva che ci aspettiamo da questa linea.
Il risultato, già a prima vista, convince: uno scheletro elegante, dal profilo inconfondibile grazie ai tre corni e alla grande cresta occipitale, progettato per stare bene in esposizione senza occupare lo spazio monumentale del T-Rex.
Tutto quello che sappiamo sul nuovo set
Le prime immagini ufficiali mostrano un modello già molto definito nella sua forma e nelle sue proporzioni. Questi i dati disponibili al momento:
- Codice set: 77985
- Nome ufficiale: Dinosaur Fossils: Triceratops
- Tema: Jurassic World / Jurassic Park
- Numero di pezzi: 1.154
- Prezzo stimato: 99,99 $ (USA) / 149,99 $ (Australia)
- Prezzo europeo: non ancora confermato ufficialmente
- Data di uscita: non ancora annunciata
- Target: 18+
Con 1.154 pezzi e un prezzo atteso attorno ai 99,99 dollari, il set si posiziona in una fascia di mercato molto interessante: abbastanza grande da offrire un’esperienza costruttiva appagante, abbastanza contenuto da risultare accessibile a chi non vuole (o non può) spingersi sui 250 euro del T-Rex. Per chi è rimasto scottato dal prezzo del modello precedente, il Triceratopo potrebbe essere il punto di ingresso ideale nella linea dei Fossili LEGO.
Il Dr. Gerry Harding: la minifigure che fa la differenza
Ogni grande set merita una minifigure all’altezza, e il 77985 non fa eccezione. Nel set è inclusa una minifigure del Dr. Gerry Harding, il veterinario capo di Jurassic Park — il medico che nella scena di apertura del film assiste la Triceratops malata insieme a Ellie Sattler.
È una scelta che racconta molto dell’approccio di LEGO a questi set: non un personaggio qualsiasi, ma esattamente quello che nella narrazione cinematografica era presente accanto a questa specie di dinosauro. Un dettaglio che i fan del film riconosceranno immediatamente e che trasforma la minifigure in qualcosa di più di un semplice accessorio — è una citazione precisa, quasi un easter egg per chi sa dove guardare.
L’indizio era già nel teaser della Jeep Wrangler
Per chi segue da vicino il mondo LEGO Jurassic, questo annuncio non è arrivato del tutto a sorpresa. Già a inizio marzo, nel video teaser dedicato al set LEGO Jurassic Park Jeep Wrangler, alcuni osservatori particolarmente attenti avevano notato sullo sfondo qualcosa di molto interessante: quello che sembrava essere uno scheletro di dinosauro costruibile, che molti avevano già identificato come un possibile Triceratopo.
Ne avevo parlato proprio qui, nell’articolo dedicato al teaser della Jeep, evidenziando come lo sfondo del video nascondesse quello che con ogni probabilità era un nuovo set della linea Fossili. Pochi giorni dopo, la conferma è arrivata puntuale: la community aveva visto giusto, e LEGO aveva nascosto un teaser nel teaser con grande abilità.
Il Triceratopo nella realtà: il dinosauro a tre corna
Uno dei motivi per cui i set della linea Fossili funzionano così bene è che rappresentano creature reali, con una storia scientifica affascinante alle spalle. E il Triceratopo non fa eccezione — anzi, è probabilmente uno dei dinosauri più interessanti dal punto di vista paleontologico.
Il suo nome viene dal greco: tri (tre), kerato (corno) e ops (faccia) — letteralmente, “faccia a tre corna”. Una descrizione perfetta per un animale che portava sul cranio due grandi corna sopraorbitali (fino a 90 centimetri di lunghezza) e un corno nasale più piccolo, il tutto incorniciato da una grande cresta ossea chiamata collare. Una testa talmente imponente da rappresentare fino a un terzo della lunghezza totale del corpo.
Vissuto nel Cretaceo superiore, tra circa 68 e 66 milioni di anni fa, il Triceratopo è uno degli ultimi dinosauri non aviani ad essersi evoluto prima dell’estinzione di massa del K-Pg. Era un erbivoro di grandi dimensioni — poteva raggiungere i 9 metri di lunghezza e pesare fino a 12 tonnellate — e si nutrì probabilmente di felci, palme cicadee e altra vegetazione bassa, che tagliava con il becco corneo e tritava con i denti a batteria.
La prima descrizione scientifica ufficiale risale al 1889, quando il paleontologo Othniel Charles Marsh ne classificò i resti, inizialmente scambiandoli per quelli di un bufalo preistorico. Da allora, il Triceratopo è diventato uno dei fossili più studiati e uno dei simboli assoluti della paleontologia popolare.
La funzione del collare: ancora un mistero
Una delle questioni più dibattute tra i paleontologi riguarda proprio la cresta ossea del Triceratopo. Per anni si è ipotizzato che servisse come protezione difensiva contro i predatori — in primis il T-Rex, suo contemporaneo e potenziale rivale. Studi più recenti, tuttavia, suggeriscono che la cresta potesse avere funzioni legate al riconoscimento tra individui della stessa specie, alla regolazione termica o persino alla selezione sessuale, con esemplari dal collare più sviluppato e colorato che segnalassero maggiore forza e salute ai potenziali partner.
Il fatto che la scena del Triceratopo malato in Jurassic Park lo mostri sdraiato, immobile — privato di quella maestosità che normalmente lo caratterizza — rende la sua rappresentazione nel film ancora più potente. E rende ancora più significativo il fatto che LEGO abbia scelto di immortalarlo nel momento della sua massima vulnerabilità: non il dinosauro che attacca, ma quello che riposa, come un fossile in attesa di essere scoperto.
Confronto con il precedente fossile del T-Rex: stesso DNA, dimensioni diverse
Chi ha avuto l’opportunità di costruire il LEGO Jurassic World Fossili di dinosauro: Tirannosauro sa già di cosa stiamo parlando in termini di filosofia costruttiva. Quel set – 3.145 pezzi, prezzo di 249,99€, scheletro lungo oltre un metro – era una dichiarazione d’intenti precisa: la linea Fossili è pensata per i costruttori adulti che vogliono qualcosa da esporre con orgoglio, non da riporre in uno scatola.
Il T-Rex include articolazioni su testa, mascella, braccia e coda, un supporto espositore costruibile con targhetta informativa, e una serie di easter egg che i fan del film riconosceranno immediatamente, incluso il celebre elemento ambra. Le minifigure di Alan Grant ed Ellie Sattler completano un modello che è difficile non definire come uno dei migliori set Jurassic mai prodotti.
Il Triceratopo 77985 non compete con il T-Rex in termini di scala — e giustamente, visto il suo posizionamento di prezzo. Ma la riduzione di dimensioni non significa necessariamente riduzione di impatto visivo: la forma del Triceratopo si presta naturalmente a un modello compatto e solido, con quella silhouette così caratteristica che si riconosce a colpo d’occhio. Un set che potrebbe facilmente affiancare il T-Rex sulla stessa mensola, creando un diorama fossile a tema Jurassic che molti collezionisti attendevano da tempo.
Conclusioni: il fossile giusto, al momento giusto, al prezzo giusto
Il LEGO Fossili di dinosauro: Triceratopo sembra avere tutto quello che serve per diventare un successo: un soggetto iconico, una minifigure perfettamente contestualizzata, un prezzo accessibile rispetto al predecessore e una collocazione espositiva che lo rende adatto a spazi di qualsiasi dimensione.
Data di uscita e prezzo europeo ufficiale non sono ancora stati comunicati, ma con un numero di pezzi di 1.154 ci aspettiamo un prezzo in area 99,99€ sul mercato italiano — una cifra che lo renderebbe uno dei set Jurassic più equilibrati degli ultimi anni.
Restiamo in attesa di aggiornamenti ufficiali da LEGO e vi terremo informati non appena arriveranno. Nel frattempo, se non avete ancora recuperato il T-Rex Fossils (76968), è il momento giusto per farlo — perché con il Triceratopo in arrivo, la famiglia dei fossili costruibili sta diventando davvero qualcosa di speciale.











