LEGO e Formula 1 alzano l’asticella: al Gran Premio di Gran Bretagna 2026 di Silverstone la Parata dei Piloti torna in versione 2.0 con 22 minicar completamente guidabili costruite in mattoncini LEGO, una per ciascun pilota della griglia. Ogni vettura è composta da oltre 28.000 mattoncini, pesa circa 280 kg e può raggiungere i 25 km/h. Appuntamento in pista domenica 5 luglio 2026 alle 13:00 ora locale, circa due ore prima del via della gara.
L’annuncio arriva a pochi giorni dall’evento e conferma la volontà di LEGO di trasformare le attivazioni F1 in vere e proprie esperienze on-track, oltre le semplici esposizioni statiche. Il format da kart singolo, più agile e più veloce delle big build di Miami, promette una parata decisamente più competitiva — e più caotica.
Rispetto ai big build di Miami — vetture stradali di dimensioni prossime a quelle reali — le minicar di Silverstone adottano un impianto tipo go-kart monoposto: telaio compatto, abitacolo scoperto, ali e muso ridotti, ma con la stessa attenzione ossessiva ai dettagli LEGO. La combinazione di scala ridotta e velocità permetterà ai piloti di dare vita a una parata molto più vicina a una vera mini-gara.
Come per i big build di Miami, la fase di sviluppo è stata condotta nello stabilimento di Kladno, in Repubblica Ceca, che ospita il team specializzato nei grandi modelli LEGO. Le 6.400 ore complessive comprendono progettazione, ingegnerizzazione del telaio nascosto sotto i mattoncini, costruzione fisica e test di guida delle vetture.
La Parata 2.0 rappresenta il passaggio più ambizioso di questa strategia: ventidue vetture guidabili, per ventidue piloti, davanti al pubblico di uno dei circuiti più iconici del Mondiale. Se il precedente di Miami è una linea guida, ci aspettiamo un mix di sportività e caos genuino — nel migliore spirito LEGO.
Dai big build di Miami alle minicar di Silverstone: la Parata dei Piloti LEGO diventa 2.0
Dopo il debutto al GP di Miami 2025 — quando dieci big build ispirate alla linea LEGO Speed Champions avevano trasformato la parata pre-gara in uno dei momenti virali della stagione — LEGO e Formula 1 hanno deciso di rilanciare. A Silverstone, per il Gran Premio di Gran Bretagna 2026, ciascuno dei ventidue piloti della griglia avrà la propria monoposto LEGO personale: non più dieci vetture condivise dai team, ma una minicar singola per ogni pilota, ispirata alla livrea 2026 della sua scuderia.
22 minicar, una per pilota: livree 2026 fedeli fin nei dettagli
Le monoposto LEGO che debutteranno a Silverstone sono state disegnate per essere immediatamente riconoscibili dai fan: ogni minicar riproduce la livrea 2026 del team di appartenenza, con stemmi, palette cromatiche e numeri di gara autentici. Ferrari HP in rosso con Leclerc (#16) e Hamilton (#44), Mercedes, McLaren, Red Bull, Aston Martin, Alpine, Williams, Haas, Kick Sauber e Racing Bulls: la griglia LEGO è la fotografia in mattoncini della griglia reale del Mondiale 2026.I numeri del progetto: mattoncini, ore di lavoro e team di sviluppo
Il comunicato ufficiale del Gruppo LEGO fornisce un quadro tecnico piuttosto dettagliato del progetto, che dà l’idea dello sforzo produttivo dietro le 22 minicar.| Caratteristica | Dettaglio |
|---|---|
| Numero di minicar | 22 (una per ogni pilota titolare della griglia F1 2026) |
| Mattoncini per vettura | oltre 28.000 |
| Peso totale | ~280 kg (di cui 65 kg di soli mattoncini LEGO) |
| Velocità massima | fino a 25 km/h |
| Ruote | ruote da go-kart standard |
| Ore di sviluppo | oltre 6.400 ore complessive |
| Team di progetto | 20 specialisti tra designer, ingegneri e costruttori LEGO |
| Sede di costruzione | stabilimento LEGO di Kladno (Repubblica Ceca) |
Le parole di LEGO e Formula 1
La progettazione è stata guidata dal desiderio esplicito di rispondere al feedback ricevuto dopo Miami. Come ha dichiarato Julia Goldin, Chief Product & Marketing Officer del Gruppo LEGO:«Ascoltiamo sempre i nostri fan e dopo la Parata dei Piloti al GP di Miami 2025 era chiaro che sia i fan sia i piloti volessero di più. Torniamo con una versione 2.0 in un formato completamente nuovo, portando ancora più divertimento ed emozione alla parata.»Sul fronte Formula 1, Emily Prazer, Chief Commercial Officer di F1, ha sottolineato il valore comunicativo della collaborazione:
«L’anno scorso la Parata dei Piloti LEGO è stata una delle attivazioni più creative della stagione, catturando l’attenzione di miliardi di persone e spingendo i confini di ciò che i fan si aspettano da un weekend di Formula 1.»
Il “Lego-Gate” in F1: entusiasmo, ma anche polemiche tra i piloti
Il debutto della Parata dei Piloti LEGO 2.0 non ha però messo tutti d’accordo. A meno di 24 ore dall’evento, il paddock di Silverstone si è spaccato tra chi non vede l’ora di scendere in pista con le minicar e chi, invece, ha alzato la voce contro quello che alcuni media britannici hanno ribattezzato il “Lego-Gate“. Come racconta la Gazzetta dello Sport, la seconda edizione della parata ha finito per dividere la griglia in due fronti opposti.
Il paddock di Silverstone spaccato in due sulla Parata dei Piloti LEGO 2.0. Illustrazione editoriale realizzata con AI generativa.
Chi è entusiasta: Norris, Bottas e Lindblad pronti a “fare danni”
Sul fronte degli entusiasti c’è il campione del mondo in carica Lando Norris, che ha dichiarato:«Se sarà come a Miami, penso che chiunque riuscirà a tornare alla linea di partenza con la propria vettura sarà già un vincitore. Penso che sia una cosa fantastica da fare, qualcosa di diverso dal solito.»Sulla stessa lunghezza d’onda i due piloti che nel 2025 non erano in griglia e che quindi si erano persi lo spettacolo di Miami — Valtteri Bottas e il rookie Arvid Lindblad — che hanno commentato in coro: «Nel 2025 a Miami sembrava divertentissimo, è stato un peccato non esserci, quindi ce la godremo quest’anno, cercando di fare più danni possibili».
Verstappen: «Una pagliacciata, non è ciò di cui ha bisogno la F1»
Sul fronte opposto, la voce più dura è quella di Max Verstappen, che non ha risparmiato critiche all’iniziativa. Ai microfoni di FormulaPassion, l’olandese ha dichiarato:«Io coi Lego preferisco giocarci a casa con i bambini. In pista preferisco stare insieme agli altri piloti su un camion. È più divertente e più professionale. Siamo piloti di F1, non dobbiamo fare la figura dei ragazzini o dei pagliacci che provano a scontrarsi. Non è ciò di cui ha bisogno la F1.»Un giudizio netto, che si aggiunge al ricordo che lo stesso Lewis Hamilton aveva della gara-show di Miami 2025: «Penso che sia stato il momento più pericoloso dell’anno, guidava Charles ed è stato esilarante vedere come tutti facessero gli autoscontri».
Hamilton minaccia il boicottaggio: la questione compensi
La polemica più delicata è però quella innescata da Lewis Hamilton. Il sette volte campione del mondo, oggi in Ferrari, ha lasciato intendere in conferenza stampa di poter disertare l’evento: «È la parte più pericolosa del weekend, non so se parteciperò». Come rivelano Telegraph e Daily Mail, ripresi da FormulaPassion, dietro le parole del pilota non ci sarebbe però tanto un timore per la sicurezza — le minicar arrivano al massimo a 25 km/h — quanto una questione economica di fondo: Hamilton sarebbe stufo del numero sempre crescente di impegni promozionali e mediatici richiesti ai piloti senza un compenso aggiuntivo.
Sport contro marketing: la protesta di Hamilton punta il dito sui compensi mancanti per gli impegni promozionali. Illustrazione editoriale realizzata con AI generativa.
La partnership LEGO-F1 alla prova della politica del paddock
Al di là dei singoli commenti, il “Lego-Gate” mette in luce un nodo più ampio: quello del confine tra attività sportiva e attivazione commerciale in un Circus F1 sempre più orientato allo show business, sull’onda del successo di Drive to Survive e delle nuove piattaforme d’ingaggio dei fan. La domanda che aleggia nel paddock di Silverstone è semplice: i piloti dovrebbero essere ulteriormente retribuiti per queste attività o rientrano già nei loro doveri contrattuali? È probabile che, dopo Silverstone, il tema torni sul tavolo della GPDA (l’associazione dei piloti) nei prossimi mesi. Nel frattempo, sul piano puramente LEGO, resta la certezza che domenica pomeriggio a Silverstone si vedrà una parata come non se ne sono mai viste: 22 minicar in mattoncini, 22 piloti, e un mix — dichiarato — di sportività, marketing e sana anarchia in stile “autoscontro”. Che a qualcuno piaccia o meno.Quando e come vederla: appuntamento a Silverstone il 5 luglio 2026
La Parata dei Piloti LEGO 2.0 si terrà domenica 5 luglio 2026, alle ore 13:00 locali (14:00 ora italiana), circa due ore prima del semaforo verde del Gran Premio di Gran Bretagna. Chi non sarà sul posto potrà seguire la parata sui canali ufficiali della Formula 1, incluso il canale YouTube di F1, che aveva reso virale anche il segmento di Miami dell’anno scorso.Visualizza questo post su Instagram
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Una partnership sempre più strutturata tra LEGO e Formula 1
La collaborazione tra LEGO e Formula 1 non si esaurisce nella parata di Silverstone. Nel corso degli ultimi mesi abbiamo visto sfilare i trofei in mattoncini del GP di Gran Bretagna 2025, la Cadillac Fleetwood LEGO a Las Vegas e i due set LEGO Editions dedicati ai caschi di Leclerc e Hamilton, presentati al GP d’Australia. La linea LEGO F1 è ormai un pilastro dell’offerta motorsport del brand danese, con set che spaziano dagli Speed Champions ai big build espositivi.Perché è un evento importante per i fan LEGO (oltre che per i tifosi F1)
Al di là del valore comunicativo per Formula 1, per il pubblico dei collezionisti e degli appassionati di mattoncini la Parata 2.0 è la conferma di quanto il Gruppo LEGO stia investendo su big build funzionanti come strumento di marketing esperienziale. Vetture guidabili in mattoncini, robot funzionanti, modelli in scala 1:1: sono attivazioni che alzano la percezione di ciò che è tecnicamente possibile realizzare con il sistema LEGO, e che spesso alimentano — in un secondo momento — la nascita di nuovi set retail ispirati agli stessi progetti. Non è escluso, insomma, che dalle 22 minicar di Silverstone possa nascere in futuro una linea Speed Champions ancora più ricca.In sintesi
- Cosa: Parata dei Piloti LEGO 2.0 con 22 minicar F1 guidabili in mattoncini
- Dove: Silverstone Circuit, Gran Bretagna
- Quando: domenica 5 luglio 2026, ore 13:00 locali (~14:00 ora italiana)
- Occasione: Gran Premio di Formula 1 di Gran Bretagna 2026
- Numeri chiave: 28.000 mattoncini per vettura, 280 kg di peso, 25 km/h di velocità massima, 6.400 ore di sviluppo, 20 specialisti LEGO


















